TARI (Tassa sui rifiuti)

Premesso che nel recepire quanto previsto nel D.LGS. 116/2020 che modifica in modo sostanziale la parte IV del Testo Unico Ambientale riclassificando le tipologie dei rifiuti e ridisegnando la normativa  sui rifiuti in attuazione delle direttive Ue, il Consiglio comunale, con deliberazione n. 30 del 30/06/2021, ha approvato un nuovo regolamento per la disciplina del tributo sui rifiuti (TARI) che è possibile visionare nell’apposita sezione relativa ai regolamenti comunali. Successivamente con deliberazione del Consiglio comunale n. 31 del 30/06/2021, il comune ha deliberato le tariffe e le agevolazioni per l’anno 2021.

Di seguito si riportano le tariffe applicabili:

Utenze domestiche di residenza

Nucleo familiare Quota fissa (euro/m2) Quota variabile per famiglia (euro)
Famiglie di 1 componente 0,50993 43,14914
Famiglie di 2 componente 0,59492 73,35354
Famiglie di 3 componente 0,65563 86,29828
Famiglie di 4 componente 0,70419 94,92811
Famiglie di 5 componente 0,75275 125,13251
Famiglie di 6 o più componente 0,78918 146,70708

 

Utenze domestiche non di residenza

Superficie dell’immobile Quota fissa (euro/m2) Quota variabile per famiglia (euro)
Fino a 55 € 0,59492
€ 73,35354
Da 56 a 90 € 0,65563
€ 86,29828
Da 91 € 0,70419
€ 94,92811

 

Utenze non domestiche

Categorie Quota fissa

euro/m2

Quota variabile

euro/m2

Tariffa totale

euro/m2

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,07577 0,52096 0,59673
Campeggi, distributori carburanti 0,16922 0,6679 0,83712
Stabilimenti balneari 0,12629 0,4141 0,54039
Esposizioni, autosaloni 0,06314 0,47421 0,53735
Alberghi con ristorante 0,27025 1,29573 1,56598
Alberghi senza ristorante 0,20206 0,96178 1,16384
Case di cura e riposo 0,27783 1,20222 1,48005
Uffici, agenzie, studi professionali 0,29803 1,17550 1,47353
Banche ed istituti di credito 0,15154 0,63851 0,79005
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 0,28035 0,95510 1,23545
Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 0,25257 1,60296 1,85553
Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere) 0,18185 1,06864 1,25049
Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,23236 1,06864 1,301
Attività industriali con capannoni di produzione 0,10861 0,77476 0,88337
Attività artigianali di produzione beni specifici 0,13891 0,90834 1,04725
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 1,11131 2,67160 3,78291
Bar, caffè, pasticceria 0,83348 1,91687 2,83718
Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 0,58091 1,55628 2,49778
Plurilicenze alimentari e/o miste 0,49251 1,66975 2,16226
Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 1,23759 4,68866 5,92625
Discoteche, night club 0,30308 1,15547 1,45855
Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 0,12881 0,68126 0,81007

E’ stata prevista, inoltre, una riduzione covid del 25% per tutte le categorie di attività economiche.

Si rammenta come nel procedimento di gestione unitaria a livello di sub-Ato le tariffe sono le stesse per tutti i comuni all’interno dell’Unitè des communes Evançon.

Anche quest’anno il tributo comunale sui rifiuti verrà riscosso in due rate rispettivamente con scadenza 15 novembre 2021 e 15 febbraio 2022.

TARI 2019 – Tassa sui Rifiuti

 

  1. NOTA INFORMATIVA
  2. PIANO TARIFFARIO
  3. REGOLAMENTO
  4. CASISTICHE ESEMPLIFICATIVE

 

NOTA INFORMATIVA

Normativa di riferimento

In base all’art. 1, comma 639 della Legge del 27 dicembre 2013, n. 147 è entrata in vigore la TARI, la nuova tassa sui rifiuti sui rifiuti, sopprimendo dal 1° Gennaio 2014 la TARES.

Tale tributo è volto a coprire i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti avviati allo smaltimento dal Comune.

La TARI è istituita per la copertura integrale dei costi (sia di investimento che di esercizio) relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati. E’ determinata con riferimento a ciascun anno solare, al quale corrisponde pertanto uno specifico obbligo di pagamento annuale.

La tassa è articolata nelle fasce di utenza domestica (le famiglie) e di utenza non domestica (le aziende ed in generale le utilizzazioni di immobili per uso non abitativo) ed è calcolato col cosiddetto metodo normalizzato di cui  al D.P.R. 27 aprile 199, n. 158 ( a cui è possibile i n parte derogare con norme regolamentari da parte del comune); essa si compone  di una parte fissa in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, che tiene conto di particolari coefficienti di adattamento nei quali sono presenti i parametri “superficie” e “numero di componenti del nucleo familiare” (per le utenze domestiche) ovvero la “tipologia di attività svolta” (per le utenze non domestiche) e di una parte variabile che tiene conto di altri particolari coefficienti nei quali è rilevante la produzione media comunale pro-capite dei rifiuti.

Per ogni ulteriore informazione si rimanda alla consultazione del relativo Regolamento.

Rate e scadenze

Le rate e le scadenze sono state stabilite nelle seguenti modalità:

– la prima rata il 15 novembre 2019

– la seconda rata il 15 febbraio 2020

Modalità di riscossione

La riscossione della TARI è effettuata direttamente dal Comune, in primo luogo mediante l’emissione di
avvisi di pagamento bonari, riportanti l’indicazione del tributo dovuto.


Allegati

Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 3 del 28 febbraio 2018 (0 bytes)
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